CHI SIAMO

Il 2 gennaio del 2014, durante una cena che si svolse a casa di un grande amico di nome Roberto Riili, nasce quello che chiamammo il Bisso Bistrot.
Durante la stessa serata e a cena con noi, era presente anche un architetto.
Egli ci disse che gli ex locali della Libreria Dante erano disponibili e che il relativo proprietario era disposto a cambiare la tipologia dell’attività commerciale.

A quel punto partì il pressing: era infatti da 15 anni che cercavo, visitavo e progettavo un luogo diverso nel quale realizzare il mio progetto…

La Libreria Dante è legata alla storia della mia famiglia, i Bisso, di origine genovese.
Si trasferirono a Palermo per lavorare presso i nuovi Cantieri navali, in relazione alla costruzione di navi turistiche come tappezzieri.

Il Bisso, è un tessuto pregiato che si ottiene tessendo il cosiddetto peduncolo del cannellino.
Il pregio di questo tessuto è tale che veniva usato per il vestiario di Re e Regine.

Purtroppo, con lo scoppio della Seconda Guerra mondiale, il Cantiere navale è impegnato nella costruzione di navi da guerra e mio nonno diviene disoccupato.

Si ritrova costretto alla rivendita di libri al mercato nero di Piazza San Domenico, dove la gente lo criticava dicendo “Nino, la gente muore di fame e tu vendi libri”…
Lui rispondeva: “C’è chi deve sfamare lo stomaco e chi deve sfamare il cervello”… ed aveva ragione, perché vendeva.

Finita la guerra si ritrova ancora una volta disoccupato.

Un giorno, passeggiando per Via Ruggero Settimo, incontra un giovane di cognome Flaccovio.
Mio nonno gli chiese un lavoro dicendogli che egli amava leggere e vendere libri. I due simpatizzarono e Flaccovio gli propose di diventare soci in affari.
A quel tempo mio nonno era povero e non potè accettare eppure divenne il braccio destro di Flaccovio.
Insieme, costruirono un impero culturale per tutti i palermitani di nascita e di adozione e col tempo aprirono più punti vendita, tra i quali per l’appunto la Libreria Dante.

I locali della libreria, originariamente, furono pensati come “Caffè & Cucina”.
Nei libri della seconda metà dell’Ottocento si narra che vi era il “Caffè Umberto I” dove a Palermo il Re pranzava. Questo poi divenne “Libreria D’Agatè” e successivamente “Libreria Dante già D’Agatè” e infine “Flaccovio libreria Dante già D’Agatè”.

Nel 2012 / 2013, dopo circa 60 anni di attività, anche l’ultimo punto vendita sito ai Quattro Canti, la Libreria Dante, col dispiacere di molti.

Ma intanto arriva Dario Bisso.

La mia famiglia d’origine, agli inizi degli anni ’90, per mano di mia madre Annamaria Currao, prese in gestione una trattoria con sede alla “Vucciria” che sapientemente è poi stata trasformata in ristorante chiamato “Sant’Andrea”. E’ qui che avviene la mia formazione professionale, grazie alla famiglia ed ai cuochi che provengono nei locali.

Nel 2004 insieme a mio fratello, prendo in gestione il ristorante di famiglia, divenendo lo Chef e contemporaneamente accrescendo le mie competenze in tutti i settori dell’azienda.

Negli anni ho riflettuto su ciò che mi sarebbe piaciuto realizzare… In pratica, su che cosa avessi voluto realizzare da grande.

I locali della Libreria Dante rappresentano la sintesi perfetta della mia idea…


Bisso Bistrot was born during a dinner held on January 2, 2014, in the house of Roberto Rilli a great friend. At the dinner in the same house was present with us another friend, an architect. He told us that the previous rooms of the Dante’s bookstore were now empty and available and that the current owner was willing to change the kind of buisiness in this place.

At that point the pressing started. For 15 years I was looking, searching, and planning, a different place where I could carry out my project…

Dante’s Bookstore is related to my family’s history, the Bisso family, coming from Genoa. They moved in Palermo in order to work at the “Cantieri Navali” as upholsterer. The “Bisso” is a valuable cloth originated by weaving the so called “peduncolo del cannellino”. From it is obtained a fine tissue, used by kings and queens.

However, with the outbreak of World War II, the “Cantiere” begin to construct war ship and my grandfather become unemployed. During the war my grandfather begin to sell books at the black market in San Domenico Square. People criticized him telling “Hey Nino, people are starving” and he answered : “There are people who needs to fulfill the stomach and there are people who needs to feed their brain”. He was right, he sold books.

When the war ended, he was unemployed again. One day he was walking in Via Ruggero Settimo, and met a young man named “Flaccovio”. They begin to talk and my grandfather asked him a job, telling that he loved to read a sell books. The two sympathized and Flaccovio proposed to create a partnership. My grandfather was poor at that time and he couldn’t accept, but he become Flaccovio’s right arm. Together they established a cultural empire for all the Palermitani both native and adopted. They started their business opening more than one store one of them was the Dante’s Bookstore.

The rooms of the bookstore were originally intended as Coffe shop with kitchen. Historical books of the 1800 secon half, that ther was the “Umberto I’ Caffè” where the King used to have lunch. This Caffè became later “Bookstore d’Agate” then “Dante’s bookstore already d’Agate” and finally “Flaccovio Dante’s bookstore already d’Agate. After about 60 years the last bookstore located at the “Quattro Canti” Known as Dante’s Bookstore closes, with the sorrow of many people…

… Dario Bisso arrives…

My family of origin, at the begin of 1990, by my mother’s hands (Annamaria Currao), takes management of a diner located at the “Vucciria”. Doing good buisiness the diner became a restaurant named “Santandrea”. At the “Santandrea” I learned almost everything I know and most of my experience through my family and the chefs that we get in my brigade. In 2004 I take management along with my brother of the family’s restaurant, becoming the chef and incresing my skills in every sector of my company.

During the last years I thought about what I would like to accomplish and what I want to do when I grow up…
The locals of Dante’s Bookstore are the perfect synthesis of my idea.